Novità
a cura di Antonio Fanelli, Jacopo Tomatis
Il disco comunica a tutti, il libro no
Negli anni che seguono il boom economico, il disco in vinile diventa in Italia uno strumento centrale nelle pratiche politiche e culturali dei militanti e delle militanti: oggetto della “cultura di massa” e uno dei simboli del nuovo benessere, il microsolco viene rapidamente (e paradossalmente) identificato da subito come possibile strumento di lotta e di dissenso, veicolo di propaganda e controinformazione, e attivatore di comunità politiche. Nello stesso 1958 che segna l’avvio del “miracolo italiano”, comincia le sue pubblicazioni Italia Canta, etichetta legata al PCI, che produce i primi dischi del Cantacronache. Poco dopo, inizia la lunga stagione dei Dischi del Sole e di numerose altre etichette ufficiali e informali, impegnate nella diffusione di canzoni, suoni di piazza, montaggi sonori, comizi, registrazioni sul campo.
Claudio Noliani
Diari 1940-43
Quaderni di guerra in Croazia
a cura di Pier Paolo Sancin
Prefazione di Roberto Spazzali
Claudio Noliani (1913-1991) Poliedrica figura nella cultura del ‘900 in Friuli Venezia Giulia. Due lauree, diploma al Conservatorio, alla musica ha dedicato gran parte della sua vita. Autore, armonizzatore e ricercatore, è noto a un vasto pubblico per aver realizzato, dagli anni ’50 ai ’70 del ’900, centinaia di ore di programmazione radiofonica per la sede RAI regionale.
Qui, ventisettenne comincia a scrivere un diario che lo ha accompagnato, sottotenente e poi tenente dell’esercito italiano, in territorio croato nella seconda guerra mondiale fino all’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio, del suo matrimonio e del ritorno alla “vita civile”.
Quaderni scritti senza sconti, sia che si tratti di fatti bellici, anche nei suoi aspetti più atroci (fucilazioni, distruzioni, rappresaglie, torture, …) o di rapporti personali che segnano costantemente le relazioni fra commilitoni, subalterni o superiori.
a cura di Lorenzo Chiarofonte
Musica e incontro con gli spiriti - VOL. 2
Il volume presenta ricerche etnografiche condotte in diversi contesti socio-culturali e religiosi in cui le pratiche di mediazione digitale intervengono nella relazione tra le arti performative e l’incontro con spiriti e altre entità non-umane. Coniugando prospettive etnomusicologiche e antropologiche con lo studio dei media digitali, i casi di studio presentati sono legati da un filo conduttore che interseca le tecnologie digitali, i processi di mediazione e la circolazione online di suoni legati alla dimensione dell’incontro con gli spiriti, spaziando dall’Africa (Silvia Bruni, Kawkab Tawfik) al Sudest asiatico (Lorenzo Chiarofonte, Vincenzo Della Ratta, Luigi Monteanni). Riccamente illustrati e corredati di rimandi a risorse multimediali presenti in rete, i contributi presenti in questo volume intendono offrire risorse didattiche rivolte a studenti di etnomusicologia, antropologia, storia delle religioni e di studi sui media, nonché materiali di ricerca utili per l’indagine degli aspetti musicali, performativi e mediali associati alla possessione e all’incontro con gli spiriti.
a cura di Silvia Bruni
Musica e incontro con gli spiriti – VOL. 1
I saggi contenuti in questo volume indagano il ruolo delle musiche nell’incontro con gli spiriti a partire da prospettive etnomusicologiche ed antropologiche. I casi di studio qui presentati esplorano specifiche pratiche musicali e rituali presenti in contesti geografici e religiosi diversi, dal Sudest asiatico (Lorenzo Chiarofonte, Ilaria Meloni e Daniele Zappatore) all’Europa (Nicola Renzi), dall’America centrale (Marco Lutzu) all’Africa (Silvia Bruni). Le diverse pratiche esaminate offrono uno sguardo sulle modalità con cui i suoni che accompagnano l’incontro con gli spiriti veicolano temi e istanze sociali, politiche, ambientali e di genere. Riccamente illustrati e corredati di immagini, risorse musicali e multimediali, i contributi presenti in questo volume intendono offrire risorse didattiche rivolte a studenti di etnomusicologia, antropologia, teatro e storia delle religioni, nonché utili materiali di ricerca per l’indagine degli aspetti musicali, poetici e performativi associati alla possessione e all’incontro con gli spiriti.
Giuliana Fugazzotto
Fronne Americane
Il canto a fronne ‘e limone, è una forma di canto ancora praticata in alcune zone delle province di Napoli, Caserta e Salerno. I documenti sonori più antichi che ad essa fanno riferimento sono le incisioni discografiche effettuate a Napoli, nei primissimi anni del ‘900, dalla casa tedesca Favorite e dalla locale Phonotype, e quelli effettuati a New York dalla Victor e dalla Columbia per il mercato degli emigrati italiani che in quegli anni raggiungevano le Americhe. In questo lavoro Giuliana Fugazzotto focalizza la sua attenzione sui canti a fronne ‘e limone prodotti negli Stati Uniti negli anni della grande emigrazione: una produzione “di nicchia”, all’interno della cosiddetta produzione “etnica”, che fa sorgere diversi interrogativi sulle motivazioni, non sempre e soltanto commerciali, che spinsero le case discografiche americane ad investire su questo tipo di repertorio.
Lino Rufo
Molise my home
Il volume contiene 11 poesie, sette in dialetto e quattro in italiano, provenienti da un manoscritto inedito del 1984 di Giose Rimanelli. Lino Rufo le ha musicate con stili differenti, a riflettere la poliedricità di tendenze e visioni dell’autore.
Il titolo “Molise my Home” è una citazione del poeta, utilizzata dal compositore per evidenziare l’essenza dell’opera di Rimanelli che ruota costantemente intorno al desiderio di ritornare alla propria terra.
a cura di Francesca Cassio
Rāga della sera e della notte
Evening and Night Rāgas
La cantante e compositrice Amelia Cuni è stata la prima donna europea ad affermarsi nell’esecuzione dhrupad, un genere di musica vocale principalmente dominato da voci maschili e che affonda le sue radici nei templi e nelle corti dell’India premoderna. Il lavoro pioneristico della Cuni ha dato al dhrupad un orientamento contemporaneo, anche influenzato dalle sue esperienze nella musica sperimentale e di avanguardia.
Questo CD-Book intende essere un omaggio di parole e suono all’artista recentemente scomparsa.
Schola Aquileiensis, Ensemble Dramsam
Gaude Chorus Fidelium
I manoscritti medievali conservati nella Biblioteca del Seminario Teologico di Gorizia narrano di un patrimonio silenzioso: sono i santi e i màrtiri venerati nelle terre di Aquileia, a cui questo cd restituisce la voce. Un’eredità culturale e spirituale millenaria racchiusa tra le pagine dei codici, che qui si fa suono per testimoniare una fede antica in tutta la sua profonda bellezza.
Novità Ictus Records
Ulteriori produzioni nota…

Siamo esili
€15,00
Ethnomusicology or transcultural musicology? (digital download)
€18,00
Piuma di falco
€15,00 IVA inclusa
Gentle Ben (digital download)
€8,99 IVA inclusa
Lasciateci passare siamo le donne
€15,00
Canti di tradizione orale in Val Gerola. La Famiglia Morelli di Sacco (digital download)
€8,99 IVA inclusa
I quattro siciliani
€20,00
Canti popolari del Tesino (digital download)
€18,00
Primetime
€15,00 IVA inclusa




















